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La Famiglia Agostiniana del Perù prepara il cuore per accogliere papa Leone XIV

La Famiglia Agostiniana del Perù prepara la visita di Leone XIV con preghiera, fraternità e un libretto di preghiere per rinnovare fede e missione.

Redaccion AgustinosConElPapa Perú · 4 min di lettura Condividi

In vista della prossima visita del Santo Padre, agostiniani e agostiniani recolletti promuovono iniziative di preghiera, fraternità e missione. Tra queste spicca un libretto di preghiere per accompagnare spiritualmente questo incontro.

La Famiglia Agostiniana del Perù vive con particolare entusiasmo i preparativi per la visita apostolica di papa Leone XIV, che si svolgerà dall’11 al 17 novembre 2026. Le comunità agostiniane desiderano che questo evento sia molto più di una celebrazione di massa: un’occasione per rinnovare la fede, rafforzare la fraternità e rivitalizzare la missione della Chiesa.

Da settembre l’Ordine di Sant’Agostino e l’Ordine degli Agostiniani Recolletti promuovono diverse iniziative per accompagnare questo cammino di preparazione. Con il motto «Agostiniani con il Papa: un incontro che ci chiama», la Famiglia Agostiniana peruviana propone di vivere la visita a partire da tre dimensioni fondamentali: la vocazione, la fraternità e la missione.

Il ritorno di Leone XIV in Perù ha un significato particolarmente profondo. Il Paese, dove il Santo Padre ha svolto buona parte del suo ministero pastorale ed episcopale, tornerà ad accoglierlo, questa volta come successore di Pietro. Per la Famiglia Agostiniana l’incontro rappresenta anche la gioia di accogliere un fratello che condivide la spiritualità di sant’Agostino.

Un libretto di preghiere per preparare il cuore

Tra le iniziative di preparazione spicca la presentazione del Devocionario Agustino, una pubblicazione spirituale che raccoglie diverse preghiere per accompagnare i fedeli prima, durante e dopo la visita del Papa.

Con il sottotitolo «Preghiere per preparare il cuore, vivere l’incontro e rinnovare la nostra missione», il sussidio propone un itinerario semplice e profondamente agostiniano, pensato perché l’esperienza non si limiti ai giorni della visita, ma lasci frutti duraturi nelle comunità.

Il libretto è organizzato in tre momenti. Il primo invita a preparare il cuore attraverso la preghiera, la ricerca interiore di Dio e il riconoscimento dell’unità della Chiesa. Il secondo propone di pregare per papa Leone XIV, per il suo ministero, per la Chiesa e per il Perù, chiedendo in particolare per le famiglie, i giovani e coloro che soffrono di più. Infine, il terzo momento incoraggia a ringraziare per quanto vissuto e a trasformare la gioia dell’incontro in un rinnovato impegno di servizio e di missione.

Una delle preghiere esprime il senso di questa preparazione:

«Che non sia soltanto un momento di festa, ma un’occasione per avvicinarci di più a te, rafforzare la nostra fede e sentirci parte della tua Chiesa».

La pubblicazione, legata al progetto Agostiniani con il Papa, raccoglie anche una delle aspirazioni fondamentali della spiritualità agostiniana: camminare con un’anima sola e un cuore solo protesi verso Dio.

Una famiglia unita dalla vocazione, dalla fraternità e dalla missione

La preparazione della visita sta favorendo anche l’incontro tra le diverse realtà della Famiglia Agostiniana in Perù. Religiosi, laici e comunità condividono il desiderio di vivere questi giorni come un’occasione per approfondire ciò che li unisce e rinnovare il loro impegno per l’evangelizzazione.

In un messaggio pubblicato il 30 ottobre, fra Nelson Pinzón, OSA, vicario provinciale, ha ricordato che la visita invita a riconoscere le diverse vocazioni che arricchiscono la vita ecclesiale e a mettere i propri doni al servizio degli altri. Ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare i legami tra agostiniani e agostiniani recolletti, accompagnare i giovani, essere vicini alle famiglie e prendersi cura di chi ha più bisogno.

Questa preparazione spirituale si inserisce in un viaggio che porterà il Santo Padre a Lima, Chiclayo, Cusco e Pucallpa. Al di là degli incontri previsti, le comunità agostiniane desiderano che la sua presenza contribuisca a rafforzare la comunione ecclesiale e l’impegno missionario.

Il Devocionario Agustino riassume questo orizzonte nella sua preghiera finale, che chiede a Dio di fare della Famiglia Agostiniana una comunità che «ascolta, ama e serve». Un invito perché la visita di papa Leone XIV non finisca con il suo congedo, ma continui a portare frutto nella vita quotidiana dei fedeli.

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