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Sant’Agostino · 354–430

Per capire Leone XIV bisogna conoscere il suo padre spirituale

San Agustín, Philippe de Champaigne

Chi era

Nacque a Tagaste, nel Nord Africa, nell’anno 354. Per anni cercò la verità nella filosofia e in diverse scuole finché, a Milano, incontrò Cristo. Fu battezzato da sant’Ambrogio nel 387.

Divenuto vescovo di Ippona, scrisse le Confessioni, La città di Dio e una Regola per la vita in comunità che ancora oggi seguono gli ordini agostiniani. Da essa nasce la famiglia a cui appartiene Leone XIV.

La sua vita, in sei tappe

Ti senti di entrare nella storia di un cuore inquieto, che ha fatto di ogni dubbio e di ogni svolta del cammino un’avventura verso la Verità?

San Agustín, ilustración
354 · Tagaste

Un cuore nato per cercare

Agostino nacque il 13 novembre 354 a Tagaste, una piccola città del Nord Africa, in una famiglia divisa tra due visioni: un padre pagano, Patrizio, e una madre cristiana, Monica, la cui fede avrebbe segnato per sempre il suo destino.

Non fu battezzato da bambino, ma grazie a Monica mosse i primi passi nella fede. Studente brillante, dalla memoria prodigiosa e appassionato di poesia e di autori classici, cercava qualcosa che ancora non sapeva nominare.

Retrato de san Agustín
Fray David Conejo
370 · Cartagine

Le origini di un cuore inquieto

A sedici anni dovette interrompere gli studi per mancanza di mezzi. Quell’«anno perduto» fu un vortice di amicizie intense, prime passioni e decisioni impulsive: a volte camminava verso Dio; altre, gli voltava le spalle.

Grazie a un mecenate poté andare a Cartagine, dove visse una stagione segnata dall’amore, dalla paternità e da una sete insaziabile di comprendere il mistero della vita. Monica, che non si arrese mai, fu la sua silenziosa compagna di cammino: «il figlio delle mie lacrime», si sarebbe definito lui.

San Agustín con las Escrituras
Fray David Conejo
373 · Cartagine

Un libro che cambiò tutto

Gli capitò tra le mani l’Ortensio di Cicerone, e con esso una domanda che non si sarebbe più spenta: dov’è la verità? Il primo incontro con la Bibbia, invece, fu una delusione: non ne capiva lo stile né la profondità.

Provò di tutto: filosofie, scuole, dottrine. Visse quasi un decennio nel manicheismo, finché l’incontro con Fausto, il suo grande maestro, gli rivelò più vuoto che luce. Disilluso, sfiorò lo scetticismo. Era un cercatore instancabile.

La Sagrada Familia y san Agustín
386 · Milano

Milano: la ricerca trova risposta

A Roma insegnò retorica, ma fu a Milano che iniziò la grande svolta della sua vita. Lì conobbe il vescovo Ambrogio, la cui intelligenza e serenità conquistarono la sua mente e il suo cuore, e ascoltò la testimonianza di persone semplici che vivevano la fede con radicalità.

Nel 386 lesse alcune parole di san Paolo che gli trafissero l’anima: «Rivestitevi del Signore Gesù Cristo» (Rm 13,14). La notte interiore si aprì, finalmente, alla luce. Ambrogio lo battezzò nella Pasqua del 387.

San Agustín obispo
391 · Ippona

Dal cercatore al maestro

Tornato in Africa, volle vivere in comunità, come i primi cristiani, dedito alla preghiera, allo studio e al servizio. Ma nel 391 il popolo di Ippona lo chiese come sacerdote, e nel 395 fu consacrato vescovo.

Predicò senza sosta, scrisse opere monumentali come le Confessioni e La città di Dio, accompagnò i poveri e cercò sempre l’unità della Chiesa. La sua parola divenne una bussola per intere generazioni.

El triunfo de san Agustín, de Claudio Coello
Claudio Coello, Il trionfo di sant’Agostino (1664)
430 · Ippona

La fine di un viaggio luminoso

Quando i Vandali assediarono Ippona nel 430, Agostino si ammalò. Ripercorrendo la sua vita, ringraziò Dio per ogni passo del cammino.

Il 28 agosto 430, dopo 75 anni di domande, lotte, scoperte e luce, Agostino —figlio di Monica e Patrizio, maestro di cercatori, compagno degli inquieti— «si addormentò nella pace del Signore».

Tre chiavi

Cuore inquieto

«Ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te.»

Confessioni, 1, 1

La ricerca di Dio come motore di ogni vita.

Interiorità

«Non uscire fuori di te, rientra in te stesso: nell’uomo interiore abita la verità.»

La vera religione, 39, 72

Tornare al cuore per trovarvi Dio e gli altri.

Comunione

«Un’anima sola e un cuore solo protesi verso Dio.»

Regola, 1, 2

La vita condivisa come cammino: nessuno si salva da solo.

Agostino nelle parole del Papa

Leone XIV
«Sono un figlio di sant’Agostino, agostiniano.»
Primo saluto dalla Loggia, 8 maggio 2025
Sant’Agostino
«Con voi sono cristiano, per voi sono vescovo.»
Discorso 340, 1
Leone XIV
In illo uno unum — «Nell’Uno siamo uno».
Motto del pontificato
Sant’Agostino
«Benché noi cristiani siamo molti, nell’unico Cristo siamo uno.»
Esposizione sul Salmo 127, 3