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Più di 500 membri della Famiglia Agostiniana iniziano con una veglia di preghiera il loro pellegrinaggio insieme a Papa Leone XIV

Più di 500 membri della Famiglia Agostiniana hanno partecipato a una veglia di preghiera che ha segnato l'inizio del loro pellegrinaggio insieme a Papa Leone XIV. Le testimonianze di Ángel Catela e di fra Martín hanno dato un volto a una fede vissuta nella missione, nella famiglia e nella vocazione.

P. Alfonso Davila, OAR · 3 min di lettura Condividi

Più di 500 persone della Famiglia Agostiniana hanno partecipato a un’emozionante veglia di preghiera che ha segnato l’inizio del loro pellegrinaggio nell’ambito del viaggio apostolico di Sua Santità Papa Leone XIV. L’incontro, svoltosi a Monsa, ha riunito religiosi, religiose, giovani e laici in un’esperienza di fede, comunione e testimonianza che è servita a preparare spiritualmente i giorni che condivideranno con il Santo Padre.

La preghiera apre il cammino del pellegrinaggio

La veglia è stata il primo grande momento di incontro della Famiglia Agostiniana. Uniti dalla preghiera e dal desiderio di camminare insieme come Chiesa, i partecipanti hanno affidato nelle mani di Dio questo pellegrinaggio che permetterà loro di accompagnare Papa Leone XIV durante il suo viaggio apostolico.

La celebrazione è stata scandita da canti, momenti di silenzio, riflessione e diverse testimonianze personali che hanno mostrato come Dio continui ad agire oggi nella vita di tante persone.

Ángel Catela: «Ho scoperto un modo nuovo di vivere la fede»

Una delle testimonianze è stata quella di Ángel Catela, che ha ricordato l’importanza che hanno avuto i suoi genitori e i suoi nonni nella trasmissione della fede. Tuttavia, ha sottolineato che le missioni della Settimana Santa hanno segnato una svolta nella sua vita spirituale.

«Lì ho scoperto un modo nuovo di vivere la fede», ha spiegato. In quell’esperienza ha imparato che accompagnare gli altri durante la Pasqua si può vivere nella gioia e nella speranza.

Neolaureato, ha affermato che la sua vita cristiana si regge sull’esperienza quotidiana dell’amore di Dio. Ha anche sottolineato il ruolo della musica nel suo cammino spirituale, perché gli permette di sentirsi più vicino a Dio e di esprimere l’amore che riceve da Lui.

Fra Martín: una storia di ricerca, battesimo e vocazione

La veglia ha accolto anche la testimonianza di fra Martín, agostiniano recolletto, che ha ricordato che «tutti abbiamo una storia con Dio» e un’esperienza concreta che ci avvicina al Dio della misericordia.

Il religioso ha raccontato che, da giovane, conobbe una persona che gli insegnò ad amare in modo autentico. Pur non essendo ancora cattolico, quell’esperienza suscitò in lui profonde domande sul senso della vita.

A 23 anni iniziò la catechesi di iniziazione cristiana e, dopo un tempo di ricerca e discernimento, ricevette il battesimo otto anni fa, nella festa di san Giovanni.

In seguito, la pandemia è diventata un momento decisivo per approfondire la sua interiorità e scoprire con chiarezza la chiamata di Dio alla vita consacrata. Quel percorso lo ha infine portato a entrare nell’Ordine degli Agostiniani Recolletti.

Una famiglia unita attorno al Papa

Le testimonianze condivise durante la veglia hanno messo in luce la ricchezza e la diversità delle strade per le quali Dio conduce le persone. Famiglia, missione, comunità, discernimento e vocazione sono stati alcuni dei temi che sono risuonati durante la celebrazione.

Con questa veglia di preghiera, la Famiglia Agostiniana inizia ufficialmente il suo pellegrinaggio nel contesto del viaggio apostolico di Sua Santità Papa Leone XIV, un cammino che desidera percorrere con spirito di comunione, di ascolto e di rinnovato impegno evangelizzatore.

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